vistaesuono17 – Going

Revisiting the past Going edition,
waiting for the upcoming!

L’installazione dedicata al testo vincitore del Premio Cherasco Storia, L’impero del cotone, di Sven Beckert.
The installation dedicated to the awarded book of the Premio Cherasco Storia, L’impero del cotone, by Sven Beckert.

Questo il testo italiano nel catalogo
This is the italian text in the catalogue

100%Cotton
portici di Piazza Umberto I

In collaborazione con il Premio Cherasco Storia vistaesuono trasforma il libro vincitore in un’installazione che elabora liberamente i contenuti del testo immergendoli nel palcoscenico della città. Per creare un dialogo tra scrittura e spazio del reale, i curatori scelgono quest’anno i portici di Piazza Umberto I come sfondo ideale per una singolare esposizione di etichette. Come si legge nella quarta di copertina del testo premiato L’impero del cotone: “il cotone è stato il primo prodotto attraverso il quale è stata attivata la costituzione di un’economia globalizzata”. Sulla scia di questa tesi, vistaesuono produce una serie di scatole trasparenti che contengono etichette d’ogni sorta, particolarmente curate nell’estetica grafica e nella scelta di materiali. Aggettando dalle colone come fossero oggetti preziosi, questi dettagli diventano i protagonisti al posto del capo, specchietto per le allodole in teche da quattro soldi. Parlare di capitalismo in relazione al cotone può anche esser declinato così: l’etichetta e il packaging in generale ammaliano quanto e più del prodotto. Secondo Sven Beckert d’altronde: “la rivoluzione capitalista, dopotutto, non fa altro che ri-creare incessantemente il nostro mondo, esattamente come i telai del pianeta incessantemente produco nuovi tessuti”. “Produrre per produrre per produrre” è il mantra incantatorio del capitalismo.

 

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