Nella Marchesini, "Autoritratto con i capelli raccolti" , 1930-35, olio su cartone

NELLA MARCHESINI, UN’ARTISTA TRA SACRO E PROFANO

Chi non conosce la personalità di Nella Marchesini, artista torinese del primo Novecento, ha occasione di cominciarne la scoperta attraverso il percorso espositivo che la Galleria del Ponte di Torino inaugura il 5 ottobre 2012. Altrettanto utile, è la lettura del catalogo in cui stralci dei suoi scritti sono interpolati a considerazioni d’iconografia ed estetica, mettendo in luce la vena filosofica di quest’artista per cui la scrittura è certamente la metafora più diretta per unire l’io al mondo, il dentro e il fuori e metterne a nudo le criticità.

Il tema della mostra è la famiglia, tante volte rappresentato nei suoi dipinti, tante volte raccontato nei fogli sparsi di appunti. Chi avrà voglia d’incontrare la figura complessa e densa di Nella Marchesini s’accorgerà del ruolo capitale che questa istituzione libera giocò come movente per la genesi dell’opera, e della semplicità con cui Nella ne fece il cardine per ibridare la rappresentazione del sacro e del profano.

Di questo fecondo incrocio tra fedeltà all’iconografia cristiana e libera interpretazione laica ne parla Pino Mantovani in un saggio che condensa in pagine essenziali l’approccio articolato e poetico di Nella all’arte visiva e della scrittura. Il ruolo della pittrice nella storia dell’arte è invece presa in esame da Giovanni Romano, che disegna la figura di un personaggio appartato, ma capace di unire istanze apprese all’atelier di Casorati a caratteristiche filo-francesi (in un sottile dialogo con i Sei di Torino) e una continua fascinazione per il primitivismo del pre-rinascimento italiano. A lato di questi percorsi nella pittura, il mio testo si dipana piuttosto tra documenti annessi, note poetiche, corrispondenza e documenti vari, nel tentativo di mostrare la costante tensione spirituale che nutrì la ricerca etico-estetica di Nella e la ricchezza culturale dell’ambiente familiare d’origine.

Questa mostra riflette, d’altra parte, il lungo lavoro di archiviazione portato avanti in collaborazione con la figlia di Nella Marchesini e Ugo Malvano, Anna Malvano, e dell’incremento di nuovi dati individuati nel corso degli studi per il Catalogo generale sull’artista, curato da Giorgina Bertolino. Nella Marchesini. Una storia familiare è di fatto lo specchio di una costante attività scientifica promossa dall’Archivio Malvano-Marchesini per la diffusione dell’opera di Nella e Ugo. Un impegno di lunga data, sostenuto con determinazione dai familiari, che è traccia tangibile della bellezza dell’opera di Nella Marchesini.

Comments are now closed for this article