Alberi

Esco in mountain bike, la prima volta dopo l’inverno.
Mi dirigo verso gli ultimi sentieri meno abitati tra Cherasco e Narzole, per incontrare alberi e prati.
Quando arrivo nel punto più bello, non riconosco il paesaggio. La sorpresa mi spezza il cuore.

Non importa se non conoscete questi posti e non li avete mai visti.
La storia è vecchia, vecchia come l’uomo. E triste.

Per qualche chilometro, il paesaggio era disseminato di boschetti come questo.
Non ho scattato nessuna foto prima di oggi, non posso farvi vedere com’erano folti.

5

Perché oggi sono così

1

 

L’uomo sta lavorando.
Ascoltate la colonna sonora allegata: il suono è lontano ma chiaro.

2

Loro non sono più vivi
e tanti altri li stanno raggiungendo.

4Non so cosa pensare. Non riesco a pensare a qualche buona ragione per non essere triste.
Perché non ho ancora visto rimpolpare boschetti, solo pelarli.

Ringrazio di aver avuto il telefono con me, perché qualcuno possa condividere con me la tristezza e meditare per loro.

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